Le tre fasi della scrittura

Ogni manuale di scrittura professionale o creativa dedica almeno un capitolo alle tre fasi della scrittura. Anche noi, tra gli “attrezzi del mestiere”, vogliamo inserire questa pagina con i passi da seguire per scrivere in maniera efficace. Perché un testo, prima di scriverlo, va progettato nella testa. E dopo la prima stesura, ha bisogno di una scrupolosa revisione. Insomma, scrivere è una faccenda seria e richiede tanta attenzione, ma soprattutto metodo!

 

Progettazione del testo o pre-writing

Può essere un post, una pagina web, un comunicato stampa o una relazione aziendale. In tutti questi e in molti altri casi, prima di aprire Word e iniziare a scrivere è necessario avere un quadro chiaro di ciò che vogliamo dire. È la fase della progettazione, appunto, quella in cui si pensa al testo e si raccolgono tutte le fonti necessarie cui attingere e ispirarsi. Riguardo al secondo punto, più cose si conoscono sull’argomento e più facile sarà creare un testo efficace, con uno stile idoneo al target dei suoi destinatari.

Per la progettazione vera e propria raccomandiamo due metodi: diversi tra loro, ma entrambi efficaci. Il primo consiste nell’usare la classica scaletta degli argomenti, servendosi per questo scopo di un elenco puntato o numerato. È un metodo che fa capo all’emisfero sinistro del cervello, cioè quello della razionalità. Così, in maniera metodica si elencano i vari punti da sviluppare, seguendo un ordine che può essere gerarchico o cronologico. Insomma, tramite la scaletta gli argomenti vengono esposti secondo una determinata logica.

Per trovare nessi o crearne di nuovi, e per attingere alla propria creatività senza freni inibitori, si usano le mappe mentali. Con questa forma di rappresentazione grafica del pensiero, così, è possibile partire da spunti diversi tra loro per giungere a una selezione di argomenti cui non saremmo mai arrivati con la semplice razionalità.

Ecco un autorevole sito tematico, da cui abbiamo tratto questa mappa mentale:

Mappa mentale sulle mappe mentali. © Roberta Buzzacchino.

Mappa mentale sulle mappe mentali. © Roberta Buzzacchino.

 

Redazione del testo o free-writing

Dopo tanti pensieri e riflessioni, arriva il momento delle parole e delle frasi da scrivere. È la fase della redazione del testo, detta anche free-writing, in cui si pensa poco e si scrive molto. Ed è anche il momento in cui si guarda meno alla forma, e più alla sostanza. Le parole si susseguono, le frasi riempiono la pagina vuota, e le regole ortografiche in qualche caso vengono violate.

Nonostante qualche errore di troppo, l’autostima di chi scrive subisce un repentino rialzo. Perché finalmente la pagina non è più bianca! Ma la gioia che si prova, purtroppo, è solo provvisoria. Perché dopo tanta quantità è giunto il momento di pensare alla qualità del testo.

 

Revisione del testo o re-writing

Dopo la scrittura “libera”, è giunto il momento del re-writing, ossia della revisione del testo. È una fase tutt’altro che razionale e priva di fantasia. Perché selezionare le parole da salvare, scegliere i periodi da eliminare e decidere quali termini modificare è un atto anche creativo.

La revisione, quindi, è un lavoro di cesello che dà al testo la forma definitiva. In particolare, nel re-writing è opportuno:

  • controllare che ci sia tutto
  • verificare la lunghezza e la struttura dei singoli periodi
  • controllare che non siano presenti errori ortografici e grammaticali
  • verificare che non ci siano refusi
  • leggere più volte il testo per capire se “suona” bene.

Durante la fase di revisione, poi, è consigliabile stampare il testo prima di essere corretto. Sulla carta le imprecisioni si notano meglio, mentre lo schermo del computer tende a celarle. E ancora: gli orecchi sono i migliori editor a disposizione, più degli occhi. Per questo leggere a voce alta aiuta a scovare anche gli errori più nascosti e i refusi duri a morire.

Dopo il re-writing, il testo è pronto per essere dato alle stampe o pubblicato sul web. Le tre fasi della scrittura, così, hanno finalmente dato i loro frutti!

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