I punti di fuga nei testi

Un testo è come un dipinto: occupa uno spazio definito, comunica qualcosa a chi lo “guarda” e ha sempre alcune parti da evidenziare. E proprio come un quadro d’autore, anche uno scritto ha i suoi punti di fuga. Frasi che attirano lo sguardo, parole che attraggono l’attenzione di chi legge. Chi di mestiere scrive lo sa: sa che può giocare con gli spazi ed evidenziare ciò che vuole accostandolo al bianco della pagina.

Il web ci ha insegnato a distanziare i capoversi, facendone dei paragrafi a sé stanti e con una propria autonomia. Il bianco è anche un modo per evadere qualche centesimo di secondo dal testo, per aerare le parole e per preparare la mente ad assimilare meglio i concetti.

Entrando nel microcosmo del capoverso, poi, la scelta di mettere un termine o un gruppo di parole in un certo punto dipende dall’importanza che vogliamo attribuirgli. Prendiamo il caso di un testo promozionale con parole chiave da evidenziare e concetti da marcare, ma non necessariamente con il grassetto:

L’azienda X da anni propone prodotti per la casa all’insegna della qualità. Lo sgrassatore Y, per esempio, è studiato per le superfici domestiche delicate e lascia un piacevole profumo di pulito. Per tutto il mese di agosto lo trovi nei supermercati a un prezzo scontato del 30%.

Due grassetti sono il massimo consentito dal buon senso per non appesantire questa porzione di testo. Un terzo, tuttavia, poteva esser messo su “prezzo scontato del 30%”, forse il concetto più importante da comunicare. Ma cosa c’è di meglio di un punto di fuga ad hoc, a ridosso dello spazio tra i paragrafi? Un piccolo ma efficace accorgimento per mandare l’occhio del lettore proprio lì, dove vogliamo che vada. Lo stesso discorso, ovviamente, è valido anche per l’inizio del paragrafo:

Prezzo scontato del 30% per lo sgrassatore Y fino alla fine di agosto. Studiato per le superfici domestiche delicate, lascia un piacevole profumo di pulito. Questo sgrassatore fa parte dell’azienda X, leader nei prodotti per la casa e da sempre all’insegna della qualità.

In questo secondo esempio il grassetto è usato solo una volta, mentre i nostri due punti di fuga conducono lo sguardo sull’offerta promozionale in capo al paragrafo, e sul concetto di qualità in fondo allo stesso. Semplice, no?

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