Come scrivere fu Facebook

Come scrivere su Facebook: qualche consiglio

Hai una pagina Facebook aziendale, alla quale dedichi molto tempo, che non coinvolge i fan come vorresti? Passi ore intere a caricare foto e condividere link, ma quando si tratta di scrivere due righe ti blocchi? Nessun dramma, non sei la prima persona a farsi la fatidica domanda: come scrivere su Facebook? Come creare post interessanti, in grado di stimolare gli utenti e interagire con essi? In questo articolo ti diamo qualche consiglio utile.

 Cosa scrivere su Facebook: partiamo dalle basi

Quando parliamo di scrittura su Facebook non intendiamo lunghi testi ma poche decine di parole che, in genere, accompagnano un’immagine, un link o un video. L’ideale sarebbe far sì che il testo non venga diviso da quel fastidiosissimo “Altro…” che costringe il lettore a cliccarci sopra per concluderne la lettura. Non è possibile indicare un numero massimo di parole da inserire, per evitare questo spiacevole effetto estetico. Tuttavia basta fare delle prove e, se il post viene tagliato, lo si può sempre ridurre in un secondo momento scegliendo l’opzione “Modifica post”.

Un altro consiglio utile è quello di non esagerare con gli hashtag. Noi di ScritturaProfessionale.com consigliamo di inserirne pochissimi e soltanto per le parole più importanti. È importante ricordare che, a differenza di altri social quale Twitter, Facebook non mostra tutti i post che includono il medesimo hashtag ma soltanto quelli resi pubblici, ossia non protetti da opzioni di privacy. Alcuni social media marketer usano gli hashtag per evidenziare una o più parole, come se fossero in grassetto. In ogni caso, è assolutamente sconsigliato inserire intere stringe di parole precedute dal simbolo #.

 Come scrivere su Facebook per convincere

Spesso può capitare di dover scrivere un post su Facebook per convincere il lettore a compiere una determinata azione: aprire una pagina, cliccare su una foto o guardare un video. In questi casi devi sempre concludere il tuo post con la “call to action”, ossia la “chiamata all’azione”, una o più parole del tipo: “Clicca per saperne di più”, “Visita il nostro sito”, e altri inviti a compiere una determinata azione.

Scrivere un post per coinvolgere

Altre volte dovrai scrivere su Facebook semplicemente per coinvolgere i fan a discutere di un determinato argomento o esprimere un’opinione su una particolare tematica. In questi casi scriverai parole e frasi per rivolgerti direttamente il lettore, come se vi trovaste in un salotto a parlare del più e del meno.

In questo post ti abbiamo dato qualche dritta per scrivere su Facebook in maniera efficace, in ogni occasione. Contattaci per saperne di più!

Pagina storia aziendale

Come raccontare la storia della tua azienda

Una delle pagine più importanti di un sito aziendale è senza dubbi quella che ne racconta la storia, fin dalle origini. Attraverso questo testo l’azienda si svela, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e ciò che la distingue dalla concorrenza. Se vuoi scrivere una storia aziendale davvero efficace, ecco alcuni suggerimenti per creare una pagina “Chi siamo” persuasiva e che non annoi.

1. Parla tu, in prima persona

Il primo consiglio è quello di non personificare l’azienda ma di essere tu, proprietario o responsabile, a metterci la faccia. In questo modo creerai un rapporto più diretto con il lettore, eliminando quella barriera psicologica che spesso ostacola l’acquisto di un prodotto/servizio. Parlando in prima persona, poi, potrai emozionare con la tua storia il potenziale cliente, ad esempio raccontandogli le difficoltà che hai dovuto superare e le piccole grandi conquiste del tuo percorso professionale.

2. Svela veramente la tua azienda

Il secondo consiglio riguarda il contenuto della pagina di presentazione aziendale, il quale deve includere le caratteristiche che rendono la tua azienda diversa (e, si spera, migliore!) rispetto ai tuoi competitor. Perché il lettore è sì curioso di conoscerne la storia, ma soprattutto vuole capire se il tuo prodotto/servizio farà il caso suo. Per questo motivo nella pagina “Chi siamo” dovresti ribadire l’idea differenziante, cioè quel “quid” che rende unico il tuo prodotto e interessa un target specifico di clienti.

3. Non mandarla troppo per le lunghe

Infine, il terzo consiglio è rivolto alla lunghezza del testo. Non inserire troppi particolari o date: deve essere una storia sintetica, non una cronologia dettagliata degna di una tesi di laurea! Così, invece di specificare anno per anno come è cresciuta l’azienda, ricorda il periodo in cui hai iniziato a produrre un prodotto che ha fatto la differenza, o il momento preciso in cui avuto l’intuizione di crearlo. In questo modo sarà una storia sicuramente avvincente, e non una noiosa sequela di date che nessuno ricorderà.

Un esempio di storia aziendale

Dopo aver descritto le principali caratteristiche che dovrebbe avere una storia aziendale, ecco un esempio pratico. Tempo fa abbiamo redatto la pagina relativa alla storia di AR.VEN Architettura d’interni, realtà che si occupa della vendita e il montaggio di serramenti a Padova e in tutto il Nord Italia. Ecco la pagina della loro storia, raccontata direttamente dal titolare dell’azienda!

Hai qualche dubbio o vuoi affidarti ai nostri professionisti per scrivere la storia della tua azienda? Contattaci per qualsiasi informazioni o per richiedere un preventivo!

Lettera invito inaugurazione nuova attività

Lettera invito inaugurazione nuova attività: che frasi scegliere?

“Tra i servizi di scrittura professionale che forniamo spiccano le lettere commerciali. Abbiamo più volte detto che il marketing su carta è ancora efficace, nonostante l’avvento del web e delle “comode” email marketing.

Tra i testi più richiesti di questo tipo c’è la classica lettera di invito per l’inaugurazione di una nuova attività. L’interrogativo che si pone in questi casi è il seguente: quali frasi scegliere per convincere un amico o un cliente a prender parte all’evento?

Prima di parlare delle frasi da scrivere, è utile fare qualche considerazione riguardo allo stile di scrittura più adeguato. A nostro avviso dovrebbe essere il più confidenziale possibile, rivolgendosi al destinatario con il “tu” anziché scegliere un asettico “lei”.

 Frasi per invito inaugurazione nuova attività

Ecco alcune frasi che potresti utilizzare per invitare le persone all’inaugurazione della tua attività:

  • “Sono lieto di invitarti all’inaugurazione del mio nuovo negozio di…”

  • “Ho pensato di condividere con te un momento importante della mia vita…”

  • “Il negozio sorgerà in via…”

  • “Durante l’inaugurazione ti illustrerò i miei progetti futuri…”

  • “Spero tanto di vederti all’inaugurazione per brindare insieme a un nuovo inizio…”

 Un esempio di lettera di invito

Per avere un esempio concreto di lettera di invito, ti consigliamo di leggere questo articolo che abbiamo scritto qualche anno fa, ma ancora incredibilmente attuale. Nel post spieghiamo come una lettera ben scritta possa fare la differenza e determinare il successo di un’inaugurazione.

Questi sono soltanto alcuni spunti per scrivere una lettera di invito per l’inaugurazione della tua nuova attività.

Se vuoi saperne di più o vuoi creare una lettera di invito efficace e persuasiva, contatta ScritturaProfessionale.com e affidati all’esperienza dei nostri professionisti!

Tre iniziative che fanno bene alla nostra lingua

In questo periodo sono varie le iniziative legate alla lingua italiana. Una è stata lanciata nientemeno che dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. Un’altra è promossa dalla pubblicitaria Annamaria Testa. Infine, ce n’è una terza che Scritturaprofessionale.com ha da qualche giorno lanciato.

In occasione dell’8 marzo Laura Boldrini ha inviato ai componenti della Camera una lettera d’invito a usare un linguaggio conforme alla parità di genere. In particolare, la Presidente suggerisce l’uso dei termini ministra e deputata per rivolgersi alle donne che rivestono i rispettivi incarichi.

L’occasione era quella giusta, la Giornata internazionale della donna, e il periodo non può essere più fecondo di questo: mai come nell’attuale legislatura abbiamo tante donne deputate e ministre. La notizia, ovviamente, ha fatto il giro dei telegiornali e generato prese di posizione contrastanti, anche tra il gentil sesso. C’è il partito di chi crede che la parità di genere debba passare anche (e soprattutto) per il linguaggio quotidiano. Quindi d’ora in poi spazio a termini come ingegnera, sindaca, architetta e via dicendo. Altri, invece, vedono in tutto ciò un’esagerata propaganda di stampo femminista. E tu, come la pensi?

Di diverso genere è l’iniziativa portata avanti da Annamaria Testa per incentivare l’uso di termini italiani al posto degli (spesso) inutili forestierismi. L’hashtag è tutto un programma: #dilloinitaliano. L’appello ha mobilitato fior di intellettuali e celebrità per incoraggiare l’uso di parole italiane al posto di termini importati da altre lingue. E non è, sia chiaro, un’operazione di “purismo linguistico”. Semmai il tentativo di riscoprire le mille virtù dell’italiano, e un invito a sfoggiarle con maggiore frequenza e un pizzico di orgoglio nazionale in più. Tutto qua.

Ecco le due iniziative che Scritturaprofessionale.com ha sposato subito e che appoggia incondizionatamente. A queste ne aggiungiamo un’altra: forse di livello più basso, ma dai nobili scopi. Vogliamo dissolvere i tanti dubbi ortografici e grammaticali e cercare di eliminare i mille errori che ogni giorno spiccano sui giornali e in televisione. Accenti in eccesso, apostrofi fuori posto, troncamenti mancati ed elisioni inventate. Ecco le infinite trappole in cui quotidianamente tanti connazionali incappano. A farne le spese, ancora una volta, è la bella lingua italiana. L’hashtag di questa iniziativa è: #dillobene.

Come scrivere una brochure: il “caso” Villachiara B&B And Residence

Quando ci capita di scrivere una brochure, siamo molto felici. Creare testi per questa forma di marketing, tanto “antica” quanto ancora efficace, ci permette di spaziare con la creatività. E di usare un linguaggio rigoroso ed evocativo al tempo stesso, specialmente se dobbiamo rapportarci con il mondo del turismo. In questo post vogliamo parlarti di una brochure che abbiamo recentemente realizzato per un bed and breakfast. Continua a leggere

Come scrivere una newsletter di successo: quella di SagreToscane.com

Dallo scorso maggio abbiamo il piacere di curare la newsletter di SagreToscane.com. Il portale degli eventi enogastronomici della Toscana, così, da qualche mese invia ai suoi lettori una newsletter settimanale dedicata alle sagre (e non solo) più importanti del weekend. La newsletter viene spedita tutti i giovedì, e ogni settimana cresce il numero degli iscritti. In questo post vogliamo “svelarti” qualche segreto del suo successo, passando al setaccio la newsletter relativa al quarto weekend di novembre. Continua a leggere

I punti di fuga nei testi

Un testo è come un dipinto: occupa uno spazio definito, comunica qualcosa a chi lo “guarda” e ha sempre alcune parti da evidenziare. E proprio come un quadro d’autore, anche uno scritto ha i suoi punti di fuga. Frasi che attirano lo sguardo, parole che attraggono l’attenzione di chi legge. Chi di mestiere scrive lo sa: sa che può giocare con gli spazi ed evidenziare ciò che vuole accostandolo al bianco della pagina. Continua a leggere

Meglio prima un bacio, o un calcio?

Qual è il momento giusto per dire la cosa più importante? In quale parte del discorso è consigliabile “sputare il rospo” che ci sta soffocando? E, più in generale, come deve essere strutturato un testo? La risposta a queste domande, manco a dirlo, è lapidaria quanto vaga: dipende. Dipende dal tipo di testo, e dal contesto. Ecco tre tecniche utili nella scrittura professionale e non solo. Continua a leggere

La carta conquista ancora

In tempi dominati dal web, la comunicazione cartacea svolge ancora un ruolo di primo piano. Non c’è email che tenga, infatti, dinanzi a una lettera commerciale scritta con i fiocchi o a un invito recapitato direttamente a casa dal postino. Succede, così, che il successo di un evento passi anche attraverso una lettera scritta col cuore, e con un linguaggio persuasivo. Continua a leggere